I chiller per data center sono il cuore dei sistemi di climatizzazione industriale dedicati alle infrastrutture IT poiché producono il “freddo” necessario a mantenere sotto controllo la temperatura di server, storage e apparati di rete, che funzionano 24 ore su 24 e generano grandi quantità di calore. Senza un sistema di raffreddamento progettato correttamente, il rischio è di compromettere continuità operativa, prestazioni e sicurezza dei dati.
Emmetre Clima Service, attiva da oltre vent’anni nella climatizzazione e refrigerazione industriale, offre servizi di assistenza e manutenzione per refrigeratori e chiller industriali, oltre a soluzioni personalizzate per sale server, CED e data center, sviluppate con il brand CHC – Custom Heating Cooling.
Raffreddamento dei data center: perché è importante
Il raffreddamento dei data center è un elemento fondamentale dell’infrastruttura, non un semplice supporto. I server, infatti, trasformano gran parte dell’energia elettrica assorbita in calore, che deve essere dissipato in modo continuo e controllato per evitare il superamento delle soglie di sicurezza.
Quando si parla dei valori di surriscaldamento che può raggiungere un data center, i dati sono tutt’altro che trascurabili
- un rack “standard” può assorbire in media 7–10 kW di potenza, che si trasformano quasi integralmente in calore;
- in ambienti ad alta densità, soprattutto con carichi AI o HPC, si possono superare i 30–50 kW per rack, con casi che arrivano oltre i 100 kW;
- un data center di qualche centinaio di rack può quindi sviluppare centinaia di kW o diversi MW di potenza termica complessiva.
Per non danneggiare i server, le condizioni ambientali devono restare nei range consigliati dagli standard tecnici: le linee guida ASHRAE indicano, per i data center tradizionali, un intervallo raccomandato di 18–27 °C in aspirazione ai server.
Se la temperatura supera stabilmente questi valori:
- aumentano errori, rallentamenti e riavvii imprevisti;
- diminuisce la vita utile dei componenti elettronici;
- cresce la probabilità di fermi servizio (downtime);
- salgono i consumi, perché le ventole interne lavorano di più per raffreddare i dispositivi.
Per questo Emmetre ha un servizio di pronto intervento dedicato al raffreddamento delle sale server, che permette di evitare o limitare perdite di dati, guasti irreparabili, spese non previste.
Come si raffreddano i data center?
Per capire come si raffreddano i data center? è utile pensare al sistema in due livelli: da una parte il circuito che porta “freddo” dove serve, dall’altra il generatore principale di freddo, cioè il chiller.
Negli impianti più diffusi, il raffreddamento avviene principalmente tramite:
- refrigeratori e chiller industriali che producono acqua refrigerata o fluido a bassa temperatura, distribuito poi alle unità interne tramite circuiti idronici o sistemi ad espansione indiretta.
Tutta la catena è dimensionata in base alla reale potenza IT installata, alla densità per rack e alle condizioni ambientali.
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Chiller industriali per data center: le soluzioni di Emmetre
Nell’ambito dei chiller industriali per data center, Emmetre Clima Service lavora su due fronti principali:
- installazione e manutenzione di chiller industriali di marchi leader
Emmetre è centro di assistenza autorizzato per produttori come MTA, Climaveneta, RC IT Cooling, Emicon, Bluebox, Clint, Baltur e altri. Questo significa che può seguire chiller e refrigeratori di questi brand lungo l’intero ciclo di vita: scelta della macchina, installazione, avviamento, assistenza e manutenzione. In ambito data center, questo permette di utilizzare macchine standard affidabili, con potenze frigorifere anche molto elevate: un esempio è l’installazione di due chiller Climaveneta da 800 kW ciascuno presso un importante sito ENI.
- Chiller per data center personalizzate CHC – Custom Heating Cooling
Quando le esigenze del data center sono particolarmente complesse (spazi ridotti, potenze molto alte, condizioni ambientali critiche), entra in gioco la divisione CHC, marchio di Emmetre dedicato alla progettazione e realizzazione di macchine su misura per condizionamento e riscaldamento industriale.
Oltre a questi servizi, Emmetre offre trattamenti anti-legionella e possibilità di noleggio macchinari quando servono soluzioni temporanee o di emergenza.
Manutenzione Chiller per data center: vantaggi
L’adozione di un pacchetto di manutenzione programmata per chiller di data center gestito da Emmetre porta diversi vantaggi concreti:
- Controllo preciso delle condizioni ambientali
Grazie ad una verifica costante dei refrigeratori di precisione è possibile mantenere il range di temperatura consigliato (18–27 °C in aspirazione ai server) e controllare anche umidità e portate d’aria.
- Affidabilità e continuità di servizio
In caso di necessità, i sistemi vengono dimensionati con logiche di ridondanza (N+1, 2N), in modo che un guasto non si traduca in fermo del data center.
- Efficienza energetica
Un chiller correttamente manutenuto e regolato riduce il consumo di energia rispetto a soluzioni non seguite o calibrate adeguatamente contribuendo a migliorare il PUE del sito.
- Esperienza e supporto continuo
Essendo Centro Assistenza Tecnica per più marchi, Emmetre può garantire professionalità e pronto intervento, elemento essenziale in ambienti critici.
Chiller industriali per data center su misura
Nel paragrafo precedente abbiamo visto che Emmetre può fornire chiller standard di più marchi. Ma cosa succede quando il data center ha esigenze fuori scala o condizioni particolari?
In questi casi entrano in gioco i chiller industriali per data center su misura, sviluppati con il marchio CHC – Custom Heating Cooling. CHC progetta e costruisce macchine personalizzate per condizionamento e riscaldamento industriale, partendo da un’analisi puntuale di:
- potenza termica da dissipare (in kW o MW);
- densità di potenza per rack e zone ad alto carico;
- condizioni ambientali (anche climi caldi o tropicali);
- layout del data center e ingombri disponibili;
- criticità di accesso, rumorosità, vincoli strutturali;
- obiettivi di efficienza energetica e ridondanza.
Le personalizzazioni possibili includono, per esempio:
- carpenterie in acciaio inox o materiali specifici;
- versioni tropicalizzate per climi molto caldi;
- serbatoi di accumulo integrati per acqua refrigerata;
- batterie di scambio maggiorate;
- configurazioni con più circuiti frigoriferi indipendenti per aumentare la ridondanza.
Per un data center questo si traduce in:
- impianti dimensionati esattamente sul carico IT reale (senza costosi sovradimensionamenti);
- possibilità di gestire in modo selettivo diverse zone (ad esempio sale server principali e locali tecnici ausiliari);
- predisposizione per future espansioni, senza dover stravolgere l’impianto;
- integrazione con i servizi Emmetre di progettazione impiantistica, manutenzione programmata e pronto intervento.
In sintesi, affidarsi a Emmetre Clima Service per i chiller dedicati ai data center permette di ricevere un servizio completo: scelta e fornitura di macchine standard dei principali costruttori, sviluppo di soluzioni su misura con CHC, progettazione degli impianti e servizio di assistenza continuativo. Tutto ciò con un unico obiettivo: garantire che il data center resti sempre nella sua “finestra termica” ideale, proteggendo infrastruttura IT, continuità dei servizi e investimenti nel lungo periodo. Contattaci per maggiori informazioni!